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martedì 20 luglio 2010

Tu mi fai resistere - You just keep me hanging on

"Non puoi andartene perchè il tuo cuore è quì
non puoi rimanere perchè sei altrove."


lunedì 12 luglio 2010

strettamente personale

"l'uomo che ha visto il mare,
non sa più pensare ad altre acque"


"Non potrei pensare di stare in nessun altro posto se non quì ... In mezzo al mare, di fianco a te. "




mercoledì 27 gennaio 2010

Conflitto Spaziale

DI VI DE RE = uno a me e uno a te

CONDIVIDERE = quello che mio è tuo e viceversa

***
Abituarsi a condividere lo (spazio). A farti entrare completamente nel mio mondo. A rimanere lì anche quando vorresti essere altrove.
Imparare a domare quel senso di impotenza che ti costringe necessariamente a rivedere i confini del tuo recinto. Tenere aperta quella porticina anche quando la vorresti chiudere perchè fa freddo.
__
Obbligarmi a guardarti negli occhi invece che girarmi dall'altra parte.
Ti avvicini. In silenzio. Metti la testa sul mio braccio. Te lo lascio fare. Perchè ho capito.

giovedì 17 dicembre 2009

SacroSanta verità

Una volta che alzi la testa non puoi tornare ad abbassarla.
Da lì in poi i passi sono più lunghi e distesi.
Le orme non combaciano più.

giovedì 19 novembre 2009

E vissero felici e contenti

“Dentro alle fedi cosa ci avete scritto?”
“Beh … è un segreto …”
“Dai, me lo dici?”
Monica 5-07-2006 e Mauri 5-07-2006; la data in cui ci siamo conosciuti.”
“Ma guarda che bisogna scriverci la data del matrimonio non quella in cui vi siete conosciuti …”
“Ma IL VIAGGIO COMINCIA PRIMA DI PARTIRE …”

giovedì 8 ottobre 2009

SI' .... LO VOGLIO

"L'amore non e' già fatto. Si fa.
Non è un vestito già confezionato, ma stoffa da tagliare e cucire.
Non è un appartamento "chiavi in mano", ma una casa da concepire, costruire, conservare e spesso riparare.
Non è vetta conquistata, ma partenza dalla valle, scalate appassionanti, cadute dolorose nel freddo della notte o nel calore del sole che scoppia.
Non è solido ancoraggio nel porto della felicità ma è un levar l'ancora, è un viaggio in pieno mare, sotto la brezza o la tempesta.
Non è un “si” trionfale, enorme punto fermo che si segna fra le musiche, i sorrisi e gli applausi, ma è una moltitudine di “si” che punteggiano la Vita, fra una moltitudine di “no” che si cancellano strada facendo. Non è l'apparizione improvvisa di una nuova Vita, perfetta fin dalla nascita, ma sgorgare di sorgente e lungo tragitto di fiume dai molteplici meandri, qualche volta in secca, altre volte traboccante ma sempre in cammino verso il Mare infinito."

(Michel Quoist)

martedì 15 settembre 2009

(davvero)

Un "davvero" può rovinarti la giornata.
Perchè non lascia spazio all'immaginazione. Perchè è proprio così.
Lo puoi rileggere tutte le volte che vuoi. Ma c'è scritto "davvero".

Ho fatto 3 gradini verso l'alto. Tu sei rimasto in basso.
Non gioco più. Non mi piace.

venerdì 11 settembre 2009

SONO L I B E R A

Il passato è "top gun", il presente è "antracite".

giovedì 6 agosto 2009

S-Coppia

Sono usciti a fare una passeggiata, con le loro biciclette scintillanti e la loro divisa della domenica. C'è il sole. Una brezza leggera. Tutto perfetto!
Ad un certo punto LUI decide di attraversare la strada. Attraversa rapido, senza curarsi se anche LEI riuscirà a passare. E' come se quello che c'è dall'altra parte fosse più importante di tutto.
LEI rimane lì, sulla sua bicicletta rossa a guardare le macchine che sfrecciano veloci. Non è riuscita a passare.
LUI adesso aspetta, anche un pò spazientito.

Devi darmi sempre la mano quando dobbiamo attraversare una strada pericolosa.
Devi portarmi sempre con te dall'altra parte.

lunedì 6 luglio 2009

Revolutionary Road

Non ho ancora avuto il coraggio di guardarlo.
Ho pensato di farlo però.
Ho pensato alla rinuncia, al compromesso, all'adeguarsi, all'assecondare.
Ho pensato alla quotidianità, alle abitudini.
Ho pensato ai sogni e anche alla realtà.
Forse dopo averlo visto non penserò più di essere "speciale" o "diversa".
Ma sicuramente mentre scorreranno i titoli di coda non sarò triste per come è andata a finire, perchè saprò una cosa che loro non sapevano.
Io ho la consapevolezza.
La consapevolezza che la chiave per il lieto fine è conoscere se stessi e quello che si vuole.
E' su questo che bisogna verificare se ci sono le basi per costruire una vita insieme.
Potrebbero anche non esserci. E nel qual caso non bisogna avere paura di ammettere che non ci sono solo perchè siamo innamorati dell'amore. Occorre avere questa lucidità.
Costruire una vita a propria immagine e somiglianza insieme ad un'altra persona che si conosce a sua volta e che vuole delle cose.
Questo significa non potersi permettere dei "non lo so".
Significa essere onesti e spontanei al 100% fin dall'inizio.
Significa non scendere a compromessi solo perchè siamo innamorati.
Significa non farsi plasmare dall'amore.
Significa essere presenti. Sempre.

venerdì 5 giugno 2009

IL "NUMERICO"

La vita è fatta anche di incontri fortuiti ed incredibilmente sorprendenti.


Quì la gente va in giro a testa bassa, ha i propri problemi a cui pensare, tutto è veloce, nessuno ha tempo. Non si da confidenza, non ci si "impiccia" degli affari degli altri.

E invece basterebbe alzare la testa per scoprire che qualche s-conosciuto vuole farsi conoscere (se ci pensate alla fine dei conti si tratta solo di una ridicola -s di differenza). Alle volte sarebbe sufficiente incrociare uno sguardo, anzichè rifuggerlo, per sapere che sta dicendo proprio a te.

Certo non era il caso del "numerico", ma questo lo imparai in un secondo momento.

Il "numerico" aveva una storia da raccontare, una poesia in dialetto da recitare e un bacio perugina da regalare. "Sa ... alle donne regalo i cioccolatini ... ma agli uomini non posso ... con i tempi che corrono chissà cosa va a pensare la gente ..... "

"Io sono bravo con i numeri, lo sono sempre stato. Al circolo mi chiamano IL NUMERICO. Mi dia la mano ... voglio sentire che numeri abbiamo quì ... "

"Ah una bilancia! Il mio segno preferito .... 9/10/1977, anche mia nipote è nata in ottobre. Bel mese, adatto per sposarsi vero?"

"Lei è bella ... Le lascio una poesia. L'ho scritta quando ero giovane ... per mia moglie ... è l'ultima che ho scritto. Dopo ho perso la vista, oltre che un pezzettino di cuore ... e da allora me le scrivo quì ... tutte in testa, e le regalo alla gente che ha voglia di ascoltarle, insieme ai cioccolatini."

"Buona fortuna per il matrimonio .... il 17 è un buon numero ... non si faccia convincere del contrario!"

martedì 28 aprile 2009

IO NON CI SARO'

difficile intromettersi quando tutto è "per lei", quando un post(o) diventa a due
resto in disparte
e se provi a chiamarmi farò finta di non sentire
neanche il tempo di un caffè vero?
ma è bello così, l'inizio è solo tuo
per questo IO NON CI SARO'

Perchè c'è un momento giusto per ogni cosa.
Perchè gli eventi devono fare il proprio corso.
Perchè sarà il caso o sarà il destino a dire quando dobbiamo incontrarci, e non certo un appuntamento.
E allora potranno passare anche altri 3 anni. Ma noi saremo sempre quì.